Un solo numero per chiedere aiuto: Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco e Soccorso Sanitario. La Pubblica Assistenza Caposele invita tutti i cittadini a conoscere il nuovo servizio e a ricordare il 112.
Una novità importante riguarda il sistema di gestione delle emergenze e interessa direttamente il nostro territorio.
Dal 10 novembre 2026, il Numero Unico Europeo di Emergenza 112 (NUE 112) sarà attivo anche nei distretti telefonici di Avellino e Sant’Angelo dei Lombardi, che comprendono il territorio di riferimento di Caposele.
Si tratta di un cambiamento significativo nell’organizzazione delle richieste di soccorso: un unico numero telefonico attraverso il quale i cittadini potranno chiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco e del Soccorso Sanitario.
La Pubblica Assistenza Caposele ODV ritiene importante informare la popolazione su questa novità, affinché tutti possano conoscere il funzionamento del nuovo servizio e sapere come comportarsi in caso di necessità.
UN SOLO NUMERO PER TUTTE LE EMERGENZE
Con l’attivazione del NUE 112, per richiedere un intervento urgente sarà sufficiente comporre il numero 112, gratuito sia da telefono fisso sia da cellulare. Il servizio costituisce il punto unico di accesso alle richieste di emergenza relative a:
Carabinieri, per le richieste di intervento dell’Arma;
Polizia di Stato, per le emergenze di pubblica sicurezza;
Vigili del Fuoco, per incendi, incidenti, soccorsi tecnici e altre situazioni di pericolo;
Soccorso Sanitario, per emergenze mediche e richieste di assistenza sanitaria urgente.
Non sarà quindi necessario individuare autonomamente quale centrale operativa contattare: sarà il sistema del Numero Unico Europeo a raccogliere la richiesta e a indirizzarla al servizio competente.
ANCHE IL 118 CONFLUISCE NEL 112: COSA CAMBIA PER IL SOCCORSO SANITARIO?
È questo uno degli aspetti più importanti da conoscere.
Con l’attivazione del nuovo sistema, anche le richieste di soccorso sanitario potranno essere effettuate componendo direttamente il 112.
È importante chiarire che il numero 118 non viene semplicemente disattivato: continuerà a essere utilizzabile. Nei territori in cui il NUE è operativo, le chiamate effettuate al 118, così come quelle ai numeri 113 e 115, confluiranno comunque nella Centrale Unica di Risposta del 112.
Questo significa che chi è abituato a chiamare il 118 potrà continuare a farlo, ma il nuovo riferimento unico da memorizzare e utilizzare per qualsiasi emergenza sarà il 112.
La Centrale Unica di Risposta svolge una prima funzione di accoglienza e valutazione della richiesta, raccoglie le informazioni necessarie e trasferisce la comunicazione, insieme ai dati acquisiti, alla centrale operativa competente, che provvederà alla gestione dell’intervento.
COME FUNZIONA LA CENTRALE UNICA DI RISPOSTA?
Quando un cittadino compone il 112, risponde un operatore specializzato della Centrale Unica di Risposta.
Durante la telefonata vengono raccolte alcune informazioni fondamentali:
Dove è necessario intervenire: Comune, indirizzo, località o punti di riferimento;
Che cosa è accaduto: incidente, malore, incendio o altra situazione di emergenza;
Quale tipo di aiuto è necessario e se sono presenti persone coinvolte o ulteriori pericoli.
Sulla base delle informazioni raccolte, la richiesta viene trasferita alla centrale operativa competente per la gestione dell’emergenza.
Il sistema dispone inoltre di strumenti tecnologici che consentono di acquisire informazioni utili alla localizzazione del chiamante, sia da telefono fisso sia da cellulare. È comunque fondamentale comunicare con precisione il luogo in cui si richiede l’intervento.
COSA FARE QUANDO SI CHIAMA IL 112?
In una situazione di emergenza è comprensibile essere agitati o spaventati. È importante, tuttavia, cercare di mantenere la calma e seguire le indicazioni dell’operatore.
Ecco alcune semplici regole da ricordare:
Comporre il 112 in presenza di un’emergenza che richiede un intervento urgente.
Comunicare chiaramente il luogo in cui è necessario l’aiuto.
Spiegare che cosa è successo e quante persone sono coinvolte.
Rispondere alle domande dell’operatore senza interrompere la comunicazione.
Attendere le indicazioni ricevute prima di terminare la chiamata.
Seguire le istruzioni fornite dagli operatori della centrale competente.
La precisione delle informazioni fornite può essere fondamentale per consentire ai soccorsi di raggiungere rapidamente il luogo dell’intervento.
IL SERVIZIO È GRATUITO E ATTIVO 24 ORE SU 24
Il Numero Unico Europeo 112 è gratuito e può essere contattato da telefono fisso e cellulare.
Le Centrali Uniche di Risposta sono inoltre organizzate per fornire supporto linguistico attraverso servizi di interpretariato e mediazione, così da agevolare anche le persone che non riescono a comunicare pienamente in italiano.
È disponibile anche l’applicazione ufficiale Where Are U, che permette di contattare la Centrale 112 e trasmettere automaticamente le informazioni di localizzazione GPS del telefono. L’app prevede anche modalità di comunicazione alternative per chi non può parlare.
L’ATTIVAZIONE IN CAMPANIA: LE DATE DA CONOSCERE
L’introduzione del Numero Unico Europeo in Campania avviene progressivamente, secondo il calendario dei distretti telefonici:
27 ottobre 2026: distretti di Salerno, Battipaglia, Vallo della Lucania e Sala Consilina;
10 novembre 2026: distretti di Avellino e Sant’Angelo dei Lombardi;
24 novembre 2026: distretti di Caserta e Benevento;
9 dicembre 2026: distretto telefonico di Napoli.
Per Caposele, il riferimento è dunque il 10 novembre 2026.
L’INFORMAZIONE È IL PRIMO PASSO PER LA SICUREZZA DI TUTTI
La diffusione di informazioni corrette sui servizi di emergenza rappresenta un elemento fondamentale per la sicurezza della comunità.
La Pubblica Assistenza Caposele ODV, da sempre impegnata nelle attività di assistenza, soccorso e sensibilizzazione della popolazione, invita tutti i cittadini a prendere familiarità con il nuovo sistema e a memorizzare il numero 112.
Conoscere il numero da chiamare, sapere quali informazioni comunicare e mantenere la calma nei momenti di difficoltà può fare la differenza.
Un solo numero. Tutte le emergenze. Un sistema più semplice per chiedere aiuto.
112: ricordalo, può fare la differenza.


